Storia

Nell’immediato dopoguerra, migliaia di persone sopravissute al nazismo si riversarono in Puglia. Le forze alleate, inglesi e americane, individuarono nel borgo di Santa Maria al Bagno, stazione balneare fin dall’antichità, e nelle località di Cenate e Mondonuovo, i luoghi ideali in cui allestire un campo di accoglienza diffuso.
Altri campi furono allestiti tra Santa Maria di Leuca, Santa Cesarea Terme e Tricase Porto. Il Displaced Persons Camp n.34 di Santa Maria al Bagno, il più grande, fu attivo dalla fine del 1943 al luglio del 1947 e ospitò migliaia di ebrei.

Istituito grazie all’impegno dell’APME – Associazione Pro Murales Ebraici, che ha svolto fin dagli anni ’80 un intenso lavoro di promozione e recupero delle memorie, il Museo, di proprietà comunale, è stato realizzato su progetto di Luca Zevi ed inaugurato nel 2009. Già nel gennaio 2005 la Città di Nardò era stata insignita della medaglia d’oro al merito civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Il Museo conserva testimonianze storiche di rilievo internazionale ed accoglie visitatori provenienti da tutto il mondo.

Affacciato sulla suggestiva baia di Santa Maria al Bagno, frazione del Comune di
Nardò, il Museo della Memoria e dell’Accoglienza racconta una storia di rinascita, integrazione e solidarietà.

Murales

La Sala della “Storia” custodisce i murales originali dipinti da Zvi Miller, artista ebreo-rumeno che soggiornò nel Campo n. 34. Unici nel loro genere, si caratterizzano per l’alto valore documentale, essendo la sola testimonianza di tipo grafico esistente in Europa dell’Aliyah Bet, del viaggio che all’indomani della guerra condusse i sopravvissuti ebrei nella Terra Promessa.

Mostra Documentaria

La Sala delle “storie” ospita una mostra fotografica permanente, oggetti e documenti che proiettano il visitatore in quella che era la vita nel Campo. Una vita finalmente normale e serena, caratterizzata da rispetto e integrazione tra culture, religioni e lingue diverse. Video documentari trasmessi in loop offrono al visitatore un ulteriore momento di approfondimento.

Orari Apertura Museo | 2019
Da Lunedì a Venerdì 10.30-13.00 (ultimo ingresso)
Martedì e Giovedì 10.30-13.00 | 17.00-19.00 (ultimo ingresso)
Domenica 17.30-19.30 (ultimo ingresso)

Durata media della visita: 50 minuti.

Il Museo è visitabile su prenotazione anche in altri orari.

Info e prenotazioni: Tel. +39 3804739285

Ticket € 5,00 intero – Ticket € 3,00 ridotto (ragazzi e studenti) – Gratis fino a 11 anni.